AQUILA MONTEVARCHI: Butini, Grifoni, Piccioli, Marzi (Bertozzi), Ugolini, Sciarradi, Arostini (Montefusco), Pasquini, Bigazzi (Fabbri A.), Fabbri E. (Martini), Faleppi (Amerighi). A disp.: Sacchetti, Davini, Bernini, Marraffa. All.: Montefusco-Baldini

RETI: 16′ Fabbri E., 42′ Faleppi, 60′ Ghiandi (Rig.)

COMMENTO – L’Aquila Femminile raggiunge il primo obiettivo prefisso ad inizio stagione: la qualificazione alla Finale regionale di Coppa Toscana di serie D. 

Dopo la vittoria nella giornata d’esordio con il Real Vinci, per il passaggio del turno le rossoblu avevano la possibilità anche di essere sconfitte con due goal di scarto ma, per continuare la serie positiva e di crescita le ragazze di Montefusco e Baldini sono andate al Nesi di Tavernuzze alla ricerca di una vittoria.

Partenza sprint del Montevarchi che con Fabbri  e Bigazzi va vicina al colpo grosso senza però trovare il tocco vincente, dall’altra parte il Lebowski ci prova con le sue attaccanti, Butini però non ha problemi e grossi patemi.

La partita si sblocca intorno al quarto d’ora, Arostini con una grande intuizione allarga sulla fascia per Pasquini che avanza e serve un pallone preciso ed invitante per Fabbri, tocco vincente che si infila nell’angolino e vantaggio rossoblu.

Le occasioni montevarchine aumentano ma, il doppio vantaggio non arriva ed è il Centro Storico Lebowski a provarci, prima con un tiro respinto corto da Butini e con un salvataggio miracoloso di Piccioli sul proseguimento dell’azione, poi sugli sviluppi di un calcio d’angolo con il portiere aquilotto che si accartoccia e para un colpo di testa avversario.

Nel momento migliore delle locali, il Montevarchi raddoppia. Piccioli lancia sopra la linea difensiva Faleppi, le locali tentano un’improbabile trappola del fuorigioco e per l’attaccante non ‘è niente di più facile per siglare lo 0-2.

Il secondo tempo si apre con le aquilotte in avanti e da un calcio di punizione calciato da Ugolini nascerebbe anche il terzo goal rossoblu ma, l’arbitro annulla la rete di Bigazzi per un sospetto fuorigioco dell’avanti montevarchina.

Vicino al quarto d’ora della ripresa arriva l’episodio che potrebbe cambiare l’andamento del match, l’arbitro decreta un calcio di rigore per il CSLebowski che la numero 10 Ghiandi realizza con un tiro potente sotto la traversa, 1-2.

Così come domenica scorsa l’Aquila Montevarchi accusa il colpo ed inizia a soffrire sulle ripartenze delle locali. Questa volta però le scorribande avversarie non fruttano il pareggio e l’Aquila può festeggiare con pieno merito il passaggio all’ambita finale.

Un traguardo sperato e importantissimo dopo solo due anni dalla fondazione della squadra rossoblu. Ci giocheremo la coppa in un’inedita finale a tre squadra con Marzocco Sangiovannese e Filecchio Frates, vincenti negli altri gironi.