PREMESSA

Il Codice Etico comportamentale dell’Ascd AQUILA 1902 MONTEVARCHI esprime le linee guida di condotta che devono ispirare i comportamenti di tutti coloro che frequentano i nostri centri sportivi, sia nelle relazioni interne che nei rapporti con gli interlocutori esterni. Il Codice Etico rappresenta il principale mezzo di diffusione della cultura etico–sportiva all’interno della Società ed ha come obbiettivo la definizione di un insieme di regole di condotta che servono al raggiungimento degli obiettivi educativi cui si ispira la Società stessa. Tali regole devono essere rispettate da tutti coloro che, nell’esercizio del proprio ruolo, agiscono in nome e per conto della Società e non ultimo i genitori che, con il loro comportamento civile e corretto, contribuiscono alla diffusione di un’immagine positiva della nostra Società, rappresentando i nostri principi, i nostri valori, nonché i nostri colori, durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive.

NORME DI COMPORTAMENTO NELLO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA SPORTIVA PRINCIPI GENERALI

La Società Ascd AQUILA 1902 MONTEVARCHI si rivolge ai propri atleti, dirigenti, accompagnatori, istruttori, collaboratori e genitori affinché nelle proprie strutture tutti possano contribuire, in modo responsabile, alla definizione di un clima sereno e piacevole, finalizzato al divertimento, nonché alla diffusione di una cultura sportiva ed antidiscriminatoria. La Società Ascd AQUILA 1902 MONTEVARCHI promuove il Fair Play (gioco leale) durante le manifestazioni sportive e si ispira ai principi di lealtà e correttezza sia dentro le strutture che fuori le strutture di gioco. Il fair play é essenziale se si vuole riuscire a promuovere e sviluppare lo sport e la partecipazione. La lealtà nello sport (il fair play) è benefico per l’individuo, per le organizzazioni sportive e per la società nel suo complesso. La Società Ascd AQUILA 1902 MONTEVARCHI, aderisce ai principi del Fair Play secondo le indicazioni del codice FIFA:

  1. Giocare per divertirsi;
  2. Giocare con lealtà;
  3. Attenersi alle regole del gioco;
  4. Portare rispetto ai compagni di squadra, agli avversari, agli arbitri, agli spettatori;
  5. Tenere un atteggiamento dignitoso ed equilibrato nella vittoria e accettare la sconfitta con dignità;
  6. Rifiutare la corruzione, il doping, il razzismo, la violenza e qualsiasi cosa possa arrecare danno allo sport;
  7. Aiutare gli altri a resistere ai tentativi di corruzione;
  8. Denunciare coloro che tentano di screditare lo sport;
  9. Non insultare gli avversari per diversità di colore, nazionalità, squadra;
  10. Onorare coloro che difendono la buona reputazione dello sport.

Ed in ragione di quanto sopra enunciato: la Società ascd AQUILA 1902 MONTEVARCHI ripudia ogni discriminazione delle persone basata sul sesso, sulle razze, sulle lingue, sulle condizioni personali e sociali, sul credo religioso e politico. Abbiamo tutti la responsabilità di promuovere il FAIR PLAY, IL MODO VINCENTE (CHI GIOCA LEALMENTE E’ SEMPRE VINCITORE). La Società ascd AQUILA 1902 MONTEVARCHI promuove la lotta al doping e ad ogni forma d’imbroglio atto ad eludere il controllo medico sportivo. La Società Ascd AQUILA 1902 MONTEVARCHI bandisce ogni forma di violenza, sia essa fisica o verbale e promuove la messa in atto di comportamenti positivi da parte di ciascun tesserato e di tutti coloro che frequentano il nostro centro sportivo.

SETTORE GIOVANILE: SVOLGIMENTO ATTIVITA’ AGONISTICA

Nel ricordare il decalogo UEFA in merito i modelli educativi a cui si devono riferire tutte le attività promosse, organizzate e praticate nei Settori Giovanili e Scolastico:

  • il calcio è un giuoco per tutti;
  • il calcio deve poter essere praticato dovunque;
  • il calcio è creatività;
  • il calcio è dinamicità;
  • il calcio è onestà;
  • il calcio è semplicità;
  • il calcio deve essere svolto in condizioni sicure;
  • il calcio deve essere proposto con attività variabili;
  • il calcio è amicizia;
  • il calcio è un giuoco meraviglioso;
  • il calcio è un giuoco popolare e nasce dalla strada…

La Società ascd AQUILA 1902 MONTEVARCHI mette a disposizione degli atleti le proprie strutture per lo svolgimento dell’attività agonistica; pertanto:

  • è fatto assoluto divieto di occupare abusivamente il campo da gioco e le altre strutture quali spogliatoi, uffici ecc.;
  • è vietato sostare nell’area spogliatoi ai soggetti non autorizzati ed agli stessi soggetti tesserati, prima e durante gli orari di allenamento;
  • è sanzionabile qualsiasi comportamento atto a danneggiare gli impianti e le attrezzature della Società mediante episodi di vandalismo e bullismo: si invitano i soggetti tesserati ad informare la Società, nelle persone dei Dirigenti Responsabili, qualora fossero testimoni di simili episodi.

COMPORTAMENTO DISCIPLINARE DEGLI ATLETI

Gli atleti sono tenuti all’osservanza di alcune norme comportamentali della Società ascd AQUILA 1902 MONTEVARCHI qui di seguito riportate:

  • rispettare gli orari di allenamento e di convocazione alle gare; in caso di assenza improvvisa agli allenamenti e alle gare avvertire telefonicamente il Dirigente Responsabile o l’Allenatore. Ogni assenza dovrà essere validamente giustificata. In caso di assenze prolungate o comunque ripetitive, il Consiglio della Società si riserva di sanzionare il comportamento del tesserato con i provvedimenti del caso;
  • partecipazione alle attività con il massimo impegno e serietà;
  • avere un comportamento educato e rispettoso sia nei confronti dei nostri Allenatori, Dirigenti e giocatori che degli Allenatori, Dirigenti e giocatori avversari , nonché del pubblico: si ricorda che tutti i calciatori devono contribuire a dare un’immagine positiva della Società, sia in campo che fuori dal campo;
  • accettare serenamente le decisioni del Direttore di gara, dei Dirigenti e dell’Allenatore;
  • aver cura del materiale assegnato e rispetto per le strutture della nostra Società e di quelle delle squadre avversarie;
  • indossare sempre l’abbigliamento sociale, sia durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive, che durante gli allenamenti;
  • dopo la disputa delle gare il materiale sportivo indossato (maglie, pantaloncini e calzettoni) va riconsegnato ordinatamente e raggruppato, in modo da poterlo destinare interamente al lavaggio.
SCUOLA CALCIO: SVOLGIMENTO ATTIVITA’ DI BASE

Nel ricordare che “l’attività calcistica giovanile” viene regolata tenendo presente in maniera prioritaria quanto riportato dalla “Carta dei diritti dei bambini” e dalla “Carta dei diritti del ragazzo nello Sport”, alla quale si deve guardare con particolare attenzione, in modo che ad ogni bambino e bambina siano assicurati:

  • Diritto di divertirsi e di giocare;
  • Diritto di fare sport;
  • Diritto di beneficiare di un ambiente sano;
  • Diritto di essere trattato con dignità;
  • Diritto di essere circondato ed allenato da persone competenti;
  • Diritto di seguire allenamenti adeguati ai suoi ritmi e di avere i giusti tempi di riposo;
  • Diritto di misurarsi con giovani che abbiano le medesime probabilità di successo;
  • Diritto di partecipare a competizioni adatte alla sua età;
  • Diritto di praticare il suo sport in assoluta sicurezza;
  • Diritto di non essere un campione.

La Società ascd AQUILA 1902 MONTEVARCHI mette a disposizione degli allievi le proprie strutture per lo svolgimento dell’attività di base; pertanto:

  • è fatto assoluto divieto di occupare abusivamente il campo da gioco e le altre strutture quali spogliatoi, uffici ecc. da parte di soggetti non autorizzati;
  • è vietato sostare nell’area spogliatoi ai soggetti non autorizzati ed agli stessi soggetti tesserati, prima e durante gli orari di allenamento; gli istruttori devono attendere i loro allievi all’entrata degli spogliatoi ed accompagnarli in campo tutti insieme; al termine degli allenamenti sono autorizzati ad entrare negli spogliatoi soltanto i genitori dei bambini di età compresa tra i sei e gli nove anni, oltreché i dirigenti accompagnatori della squadra; a tal proposito, si ricorda che prima di lasciare lo spogliatoio, il genitore o il dirigente del penultimo allievo rimasto negli spogliatoi deve accertarsi che l’ultimo allievo rimasto abbia terminato le operazioni di lavarsi e vestirsi, ed in caso di assenza del genitore, attendere il proprio arrivo fuori dallo spogliatoio;
  • gli allievi devono rispettare gli orari di allenamento e di convocazione alle gare; in caso di assenza improvvisa agli allenamenti e alle gare, il genitore deve avvertire telefonicamente il Dirigente Responsabile o l’Istruttore;
  • gli allievi devono avere un comportamento educato e rispettoso, sia nei confronti dei nostri Istruttori, Dirigenti e giocatori che nei confronti degli Istruttori, Dirigenti e giocatori avversari, oltreché del pubblico;
  • gli allievi devono imparare ad accettare serenamente le decisioni del Direttore di gara, dei Dirigenti e dell’Istruttore;
  • gli allievi devono avere cura del materiale assegnato e rispetto per le strutture della nostra Società e di quelle delle squadre avversarie;
  • gli allievi devono indossare sempre l’abbigliamento sociale, sia durante lo svolgimento delle manifestazioni sportive, che durante gli allenamenti;
  • dopo la disputa delle gare il materiale sportivo indossato (maglie, pantaloncini e calzettoni) va riconsegnato ordinatamente e raggruppato, in modo da poterlo destinare interamente al lavaggio.
RUOLO DEGLI ISTRUTTORI:
  • Educare all’impegno, al rispetto reciproco e alla collaborazione;
  • Non favorire alcun allievo in particolare, essere coerenti alle regole date e mantenere le promesse fatte;
  • Incoraggiare e motivare, non rimproverare;
  • Non esaltarsi nelle vittorie, non abbattersi nelle sconfitte;
  • Trasmettere entusiasmo, gioia, fiducia e ottimismo;
  • Rispettare il desiderio di divertimento dei ragazzi;
  • Offrire problemi da risolvere e non soluzioni da ricordare;
  • Perseguire un obiettivo alla volta, ricordando che troppi stimoli significano confusione;
  • Condensare in poche frasi significative quanto si vuole trasmettere;
  • Programmare l’attività da svolgere coerentemente alle fasce d’età;
  • Fare attenzione sia alla crescita dell’individuo che della squadra;
  • Infondere lo spirito di squadra, stimolare la generosità verso i compagni;
  • Impegnarsi al massimo nel limitare l’abbandono dei ragazzi nel corso della stagione;
  • Far giocare, nelle attività agonistiche e di confronto, tutti gli allievi.

RICORDARSI SEMPRE che l’istruttore viene visto dai bambini come una “figura da imitare”: pertanto, rivolgersi sempre verso di loro con linguaggio semplice e con dolcezza e simpatia; l’allenatore dovrà essere bravo a calarsi nel loro mondo al fine di poter comprendere le loro esigenze ed i loro bisogni.

DOVERI DEI MEDICI SPORTIVI

  • E’ dovere dei medici sportivi vigilare sulla salute degli atleti, facendosi carico di una attenta azione educativa;
  • il medico sportivo che in qualsiasi misura ha rapporti con i soggetti aderenti alla Ascd AQUILA 1902 MONTEVARCHI non deve consigliare, prescrivere o somministrare trattamenti farmacologici diretti ad alterare le prestazioni degli atleti.
DOVERI DEI GENITORI E DEGLI ACCOMPAGNATORI

I genitori e gli accompagnatori devono incoraggiare la lealtà sportiva manifestando un sostegno positivo verso i giocatori e gli ufficiali di gara durante ogni partita, ogni allenamento o altri eventi sportivi dell’attività giovanile. Devono seguire le indicazioni date dal fair play, avendo inoltre un compito molto importante che è quello di insegnare ai propri figli tutto quello che c’è da sapere. In questa parte del Codice l’Ascd AQUILA 1902 MONTEVARCHI cerca di dare indicazioni utili ai genitori affinché essi stessi possano essere di aiuto ai nostri istruttori e dirigenti nel difficile compito che ci siamo prefissati, in modo tale da dare un insegnamento completo, su tutti i fronti, ai nostri giovani. Per far sì che questo possa essere positivo nel nostro ambiente, invitiamo i genitori a:

  • Stimolare ed incoraggiare la pratica sportiva, lasciando però che la scelta dell’attività sia fatta dal ragazzo/a;
  • Instaurare un rapporto costruttivo e positivo con l’istruttore per fare in modo che al giovane arrivino sempre segnali coerenti dagli adulti di riferimento;
  • Lasciare il giovane libero di esprimersi in allenamento e in gara (è anche un modo per educarlo all’autonomia);
  • Evitare di esprimere giudizi sui suoi compagni e di fare paragoni con essi: è una delle situazioni più antipatiche che si possono verificare;
  • Evitare i rimproveri a fine gara. Dimostrarsi invece interessati a come vive i vari momenti della gara ed eventualmente evidenziare i miglioramenti. Aiutarlo a porsi obiettivi realistici ed aspettative adeguate alle sue capacità;
  • Offrire molte opportunità per un’educazione sportiva globale. Rispetto degli impegni, delle priorità, dei propri indumenti, degli orari, dei compagni, delle autorità, delle regole, dell’igiene personale. Il genitore deve concorrere con l’allenatore a questi obiettivi;
  • Far sentire la presenza nei momenti di difficoltà: sdrammatizzare, incoraggiare, far vedere gli aspetti positivi, in ogni caso salvaguardare il benessere psicologico del giovane;
  • Avere un atteggiamento positivo ed equilibrato rispetto al risultato. Saper perdere è molto più difficile ed importante di saper vincere. Nello sport, come nella vita, non ci sono solo vittorie e dopo una caduta bisogna sapersi rialzare.
DISPOSIZIONI FINALI

Con la sottoscrizione del seguente codice etico e regole di comportamento, ogni componente si impegna ad osservarne ogni singolo punto, la mancata osservanza di tale codice etico e regole di comportamento, comporteranno da parte della società in maniera insindacabile, sanzioni che possono andare dalla diffida fino a l’espulsione dalla società stessa. Si ricorda inoltre che chiunque, sia esso genitore, dirigente o allenatore, debba esprimere un disagio comportamentale o tecnico, è pregato di esternarlo all’interno dell’Ufficio di Segreteria, con le persone predisposte ad accoglierlo. Esternare le proprie convinzioni in pubblico è controproducente verso se stessi e verso la Società: un simile atteggiamento potrebbe portare a delle interpretazioni sbagliate del proprio pensiero e si potrebbero generare polemiche e reazioni che non permetterebbero alla Società di utilizzare in maniera costruttiva le eventuali indicazioni ricevute.

L’ascd AQUILA 1902 MONTEVARCHI si impegna a dare a questo documento una più ampia diffusione possibile a tutte le componenti che fanno parte del nostro mondo calcistico giovanile, grazie anche alla pubblicazione sul proprio sito http://www.aquilamontevarchi.it