Indicazioni didattiche

La Scuola Calcio svolge ed organizza l’attività con finalità rivolte a:

  • contribuire alla formazione motoria, da realizzarsi in ambiente sano, controllato da Istruttori esperti;
  • favorire e valorizzare la voglia di giocare a pallone dei nostri ragazzi;
  • educare il giovane a rispondere tecnicamente in modo efficace alle varie situazioni di gioco;
  • formare nel corso della permanenza nella nostra Scuola, ragazzi che possano successivamente dimostrare livelli adeguati alle qualità calcistiche apprese;
  • arricchire il patrimonio motorio dei bambini affinchè possa essere riutilizzato con successo anche in altre discipline sportive;
  • contribuire alla formazione di una personalità, dove l’insuccesso e la sconfitta non determinino sfiducia ma stimolino il desiderio di riprovare, di valutare laddove si è sbagliato;
  • dare a tutti la possibilità di ricevere gratificazioni in quello che si fa, dosando opportunamente le difficoltà sia in allenamento che durante gli eventi agonistici,
  • evitando esasperazioni o richieste di maggiori prestazioni.

Il calcio mezzo e strumento di educazione
Le finalità delle attività organizzate e proposte presso la Scuola Calcio sono legate allo sviluppo armonico del bambino attraverso il gioco del calcio. Questo gioco permette di ampliare in modo naturale il patrimonio motorio del bambino, di favorire la conoscenza della propria corporeità, di sviluppare e di perfezionare gli schemi del movimento.
Inoltre, a livello cognitivo, il calcio sollecita la capacità di analizzare una quantità notevole di stimoli, di elaborarli e di produrre una risposta di comportamento adeguata alla particolare situazione di gioco.
Lo sviluppo motorio sarà perseguito in un ambiente sano, dove le attività “calcistiche” costituiranno un mezzo efficace per la formazione globale del bambino rivendicando, quindi, la centralità del bambino stesso, con le sue necessità, capacità ed aspettative.
Gli apprendimenti dovranno essere il naturale risultato di attività tecnico- calcistiche svolte in forma ludica e giocosa che sfruttano l’innata voglia di “giocare” dei nostri ragazzi, arricchendone, quindi, il patrimonio motorio.
Grande cura ed attenzione verrà rivolta allo sviluppo della sfera sociale, alla formazione di una personalità e di un autonomia attraverso la giusta considerazione del confronto con gli altri, intesi come un momento di verifica, dove l’insuccesso e la sconfitta non determinano una sfiducia, ma diventano elementi trainanti e determinanti il desiderio di riprovare per potersi continuamente migliorare.
Si darà a tutti la possibilità di ricevere gratificazioni in quello che fanno, dosando opportunamente le difficoltà sia in allenamento che durante i confronti, evitando esasperazioni o richieste di maggiori prestazioni.
L’attività che viene svolta presso la Scuola è suddivisa per fasce d’età che, convenzionalmente, nel mondo del calcio giovanile, vengono così classificate:
• Piccoli Amici 5/6 anni
• Primi Calci 7/8 anni
• Pulcini 8/10 anni
• Esordienti 10/12 anni

Categorie Piccoli Amici e Primi Calci

L’attività didattica svolta in questa fascia d’età è orientata a sviluppare le varie modalità di movimento utilizzando uno strumento affascinante e magico rappresentato dal pallone: a questa età i bambini mostrano interessi molteplici e la loro fantasia viene catturata da questo attrezzo, attraverso il quale i “piccoli amici “ iniziano a conoscersi a ad esplorare l’ambiente circostante. Questo processo di socializzazione, che va di pari passo con la scolarizzazione, favorisce il miglioramento della conoscenza dell’altro, permanendo,comunque, una spiccata spinta egocentrica che, verso il termine del biennio, andrà lentamente attenuandosi a favore di una maggiore apertura al dialogo, all’accettazione dell’altro e alla collaborazione reciproca.
Le attività proposte, caratterizzate dal gioco, sono infatti correlate alle esigenze peculiari e caratteristiche dell’età.
Un contributo importante è richiesto ai genitori che avranno un ruolo attivo anche all’interno dello spogliatoio.
Per queste fasce di età l’evoluzione didattica partirà da partite/confronto: per i Piccoli Amici 2:2 e/o 3:3
Per i Primi Calci 4:4 e/o 5:5.

Categoria Pulcini

I 2 anni della categoria Pulcini sono considerati gli anni d’oro della motricità e degli apprendimenti; infatti, rappresentano il periodo dove il bambino diventa “padrone “ del proprio corpo e delle proprie capacità, definirà il proprio schema corporeo, svilupperà il suo senso di autonomia, di libertà e di espressione e rispetto delle regole e, soprattutto,degli altri.
Nella sfera sociale svilupperà, infatti, il concetto di interazione con gli altri che utilizzerà in campo sotto forma di “collaborazione.”
Passerà dall’egocentrismo (caratteristico dell’ età precedente), al decentramento e riconoscimento degli altri (caratteristico dei primi anni Pulcini) fino all’interazione e autonomia (caratteristico della fine del triennio).
Arricchire, consolidare e perfezionare il proprio bagaglio di esperienze motorie sarà l’obiettivo principale in ambito didattico.
Determinante è sempre l’utilizzo della palla come strumento didattico, che ora il bambino padroneggia con efficacia e che diventa il mezzo principale per sviluppare quella fantasia e quella creatività che le sue conoscenze appropriate permetteranno.
In questa fascia di età le partite/confronto previste sono 7 contro 7 .
Nella fase finale dell’ultimo anno, in allenamento, si introdurranno partite ed attività di 9 contro 9 per favorire adattamenti spazio temporali più a livello di comunicazione tecnica piuttosto che adattamenti di tipo fisico. Resta inteso che in linea con quanto proposto dal Settore Giovanile, l’attività su spazio e numero di giocatori ridotto rimarrà il modello agonistico che più si presta a realizzare e consolidare adattamenti tecnico-tattici utilizzabili efficacemente in un auspicabile futuro calcistico del nostro giovane allievo.

Categoria Esordienti

Nella categoria Esordienti si verifica un passaggio importantissimo verso la definizione vera e propria di una attività di gioco che è riferita al modello di prestazione 11 contro 11 su campo regolamentare.
In ambito tecnico svilupperà e consoliderà tutte le gestualità tecniche dei fondamentali e soprattutto in ambito tattico riuscirà in maniera sempre più efficace a riconoscere le varie situazioni di gioco sia di attacco che di difesa.
L’attività 7 contro 7 e 9 contro 9, sia in allenamento che in situazione di gara rappresentano sempre il mezzo per acquisire quei comportamenti tecnico-tattici trasferibili sul modello standard di competizione 11 contro 11.
Si tratta di un importante tappa pre agonistica che conclude l’attività di base propedeutica a quella agonistica (Giovanissimi).
La pratica sportiva del gioco del calcio, inoltre, rappresenta un ulteriore importante fase o tappa di quel lungo cammino verso lo sviluppo della personalità.
La componente didattica sarà caratterizzata da contenuti tecnici e tattici sempre più riferiti alla risoluzione di problemi in gara.
Si assiste, nel contempo, ad una differenziazione dello sviluppo fisico dei bambini che comporterà un attenzione degli istruttori volta a valorizzare chi già dispone di potenzialità motorie spiccate, favorendone una adeguata crescita tecnica, e volta a:
1° anno Ampliamento
2° anno Controllo
3° anno Stabilizzazione delle abilità
e favorire, nel contempo, migliori apprendimenti per chi evidenzierà eventuali ritardi.
I bambini della categoria Esordienti sperimenteranno e arricchiranno ulteriori informazioni relative alla dislocazione in campo della squadra (nella fase di attacco e di difesa), alle competenze specifiche di ciascun ruolo e alla collaborazione dei reparti di difesa, centrocampo ed attacco per addivenire ad un gioco collettivo che, comunque, non sminuirà, ma esalterà le capacità tecniche e tattiche di ogni singolo giocatore.
Per questa fascia di età le partite sono 9 contro 9 (I anno) e 11 contro 11 (II anno).