Ci siamo. La data è da cerchietto rosso. Domenica 18 Aprile 2021. Ore 15:00. Trastevere Stadium.

(clicca qui per vedere la partita con noi).

Sarà un articolo particolare, questo. Non parleremo di modulo, di avversario o di altro argomento. Oggi è tempo solo di emozioni.

Tutta Montevarchi è chiamata a scendere in campo al fianco dei propri ragazzi. Per spingerli a raggiungere un traguardo. Un sogno.

Anche coloro che non si interessano di calcio, siamo sicuri che Domenica chiederanno il risultato del “Monte”. E noi risponderemo orgogliosi, indipendentemente dal risultato finale.

E non è un bluff. Affatto. Pensate solo alla possibilità di essere in questa posizione di classifica ed avere il pass di giocarsi il primato. Chi l’avrebbe mai detto? Soprattutto se, per un solo istante, si riavvolge indietro il nastro e si pensa ai momenti bui. A quella ripartenza fatta di fatica e sudore.

Ma come dice un famoso spot televisivo, nulla è impossibile. Impossible is nothing, per l’esattezza. Soprattutto per uno sport come il calcio in cui se sei bravo a programmare, a fare il passo secondo la gamba, a lavorare a testa bassa ed a non abbatterti mai nei momenti difficili, si può andare al di là di ogni ostacolo o pronostico. Riuscendo a sfidare anche compagini più ricche economicamente.

Tutto questo il Monte lo ha sperimentato ben bene sulla propria pelle. Da quando è cominciata la risalita dagli inferi della Seconda Categoria fino all’attuale Serie D. È in occasione di partite come queste di Domenica che il ricordo torna ai momenti difficili della ripartenza. Quando non c’era più niente. Tutto doveva essere ricostruito. A partire dalla credibilità. Verso i tifosi in primis e poi verso tutti.

Oggi se siamo qui a poterci godere una partita d’altri tempi lo dobbiamo proprio a questa unità ritrovata tra città, società, squadra e tifosi.

A rendere l’impresa ancora più ardua, ma forse anche più appassionante, ecco la dannata pandemia che ci impedisce di vivere uno dei campionati più esaltanti degli ultimi anni, con la presenza del pubblico sugli spalti. Sia fra le mura amiche, sia ovviamente in trasferta. Immaginate voi la la marea umana, rapportata ad una cittadina come Montevarchi, che si sarebbe riversata a Trastevere per incitare la propria squadra.

Infine un ringraziamento, doveroso, va proprio a chi questo sogno lo sta rendendo possibile: Mister Roberto Malotti. Allenatore carimastico e vulcanico che, con l’ausilio del suo staff, ha modellato il carattere dei propri calciatori facendoli crescere tatticamente, tecnicamente e, soprattutto, in personalità e voglia di vincere. Sempre. Ad ogni costo.

Poi ci sono loro, i nostri ragazzi, che con la loro fame ci stanno regalando pura libidine.

Grazie Mister. Grazie Ragazzi. Andiamo a prenderCi il sogno.

Alè Alè Rossoblè

Arbitro: Sig. Enrico Gigliotti, Sez. Cosenza
Assistenti: Sig. Ayoub El Filali, Sez. Alessandria e Sig. Gilberto Laghezza, Sez. Mestre